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Posa meccanica a terra

Montaggio di tracker fotovoltaici monoassiali

Montaggio in subappalto di inseguitori monoassiali: tubi di torsione, supporti, gruppi di movimentazione e posa dei moduli, con la parte elettrica eseguita dalla stessa organizzazione. Per EPC, installatori e sviluppatori. Base a Ferrara, cantieri in tutta Italia.

Tracker monoassiali

Un tracker si monta come una macchina, non come una struttura

Un inseguitore monoassiale produce di più perché ruota durante il giorno per seguire il sole. Proprio questo movimento cambia il modo in cui va montato. Su una struttura fissa un piccolo disallineamento resta un difetto estetico; su un tracker diventa attrito sui supporti, sforzo sul gruppo di movimentazione, file che non ruotano in modo uniforme e allarmi al primo avvio. La precisione di montaggio, qui, incide direttamente sul funzionamento dell’impianto.

Solabita esegue in subappalto il montaggio meccanico di tracker monoassiali: supporti in testa ai pali già infissi, tubi di torsione e giunti, gruppi di movimentazione, staffe e morsetti, posa dei moduli. Lavoriamo sul progetto e sui materiali del committente, seguendo le istruzioni e le sequenze del costruttore del sistema. Sullo stesso campo possiamo eseguire anche la posa elettrica.

Per il committente questo significa una cosa semplice: le ore risparmiate con un montaggio frettoloso si ripagano, con gli interessi, in fase di avviamento. Una squadra che conosce le tolleranze di un inseguitore riduce le correzioni e accorcia il tempo tra montaggio e messa in servizio.

Tre dei sei impianti a terra che compongono i 32 MW realizzati da Solabita sono su tracker, tra Puglia e Sicilia. Dettagli e riferimenti dei cantieri sono disponibili su richiesta, in fase di qualifica. Se hai un campo a inseguimento da montare, chiama l’800 960 162.

  • Supporti e cuscinetti montati in testa ai pali già infissi da terzi
  • Tubi di torsione e giunti, con allineamento controllato fila per fila
  • Gruppi di movimentazione installati secondo le sequenze del costruttore
  • Posa dei moduli sul tubo di torsione, compresi moduli bifacciali
  • Cablaggio delle stringhe con i percorsi dei cavi compatibili con la rotazione
Le lavorazioni

Cosa montiamo su un campo a inseguimento

01

Verifica dei pali

Prima del montaggio si controllano con il committente quote e allineamento dei pali consegnati. Su un tracker le tolleranze sono strette: le anomalie vanno risolte prima, non compensate dopo.

02

Supporti e cuscinetti

Montaggio delle teste palo e dei supporti su cui ruota il tubo di torsione, con orientamento e quote indicati dal costruttore.

03

Tubi di torsione

Posizionamento dei tubi, giunzioni tra le sezioni e verifica della rettilineità della fila. È la fase che determina se il tracker ruoterà senza forzature.

04

Gruppi di movimentazione

Installazione dei gruppi che mettono in rotazione la fila e dei relativi accessori, nel rispetto delle sequenze e delle coppie di serraggio del costruttore.

05

Posa dei moduli

Staffe, morsetti e moduli fissati al tubo di torsione, con la fila bloccata nella posizione indicata dal costruttore durante il montaggio.

06

Serraggi e consegna

Controllo dei serraggi a coppia, verifica visiva della fila completata e comunicazione del blocco alla direzione di cantiere per le fasi successive.

Disponibilità squadre

Hai un campo a tracker da montare?

Mandaci layout, potenza, numero di file, configurazione dei moduli e cronoprogramma. Ti diciamo quante persone possiamo mettere in campo e da quando. Per parlarne subito chiama l’800 960 162: la base è a Ferrara e le squadre lavorano in trasferta in tutta Italia, dal Nord al Sud.

Metodo

Come organizziamo il montaggio dei tracker

Su un campo a inseguimento la velocità conta, ma conta di più la ripetibilità: ogni fila deve essere montata con la stessa precisione della prima. Organizziamo il lavoro per blocchi e per squadre specializzate, con controlli intermedi prima delle fasi che non si possono più correggere facilmente.

1. Documenti e qualifica

Prima di entrare consegniamo DURC, POS, visura, polizza RCT e attestati di formazione degli operatori. Solabita è in possesso della patente a crediti. Il dettaglio è nella pagina Sicurezza e qualifiche, mentre il rapporto con il committente è descritto in Come lavoriamo in subappalto.

2. Manuale del costruttore e piano di montaggio

Ogni sistema a inseguimento ha sequenze, tolleranze e coppie di serraggio proprie. Prima di partire leggiamo con la direzione di cantiere il manuale del costruttore, il layout delle file e l’ordine dei blocchi, e definiamo le aree di stoccaggio dei componenti vicino ai fronti di lavoro.

3. Presa in consegna dei pali

I pali vengono infissi da altri. Prima di montare verifichiamo con il committente le quote e l’allineamento delle file consegnate. Un palo fuori tolleranza su un tracker non si compensa con un adattamento in campo: va segnalato e risolto prima.

4. Supporti, tubi e movimentazione

Una squadra monta i supporti in testa ai pali, un’altra posiziona e giunta i tubi di torsione, un’altra ancora installa i gruppi di movimentazione. Prima della posa dei moduli la fila viene controllata: rettilineità, serraggi, posizione dei supporti.

5. Posa dei moduli

I moduli vengono posati con la fila bloccata come indicato dal costruttore, seguendo lo schema del progetto e le istruzioni del produttore dei moduli. Con i moduli bifacciali si presta particolare attenzione alla movimentazione, perché anche il retro del modulo è una superficie attiva da proteggere.

6. Cablaggio e passaggio alla parte elettrica

Sul tracker i cavi seguono un movimento che la struttura fissa non ha. Stringhe e passaggi cavi vanno posati lasciando i margini necessari alla rotazione, senza punti di sfregamento. Se la parte elettrica è affidata a noi, le squadre elettriche entrano dietro al montaggio meccanico: il dettaglio è nella pagina su inverter, cablaggio BT e collaudo.

Gli errori che si scoprono al primo avvio

Il più costoso è un tubo di torsione montato con un disallineamento ripetuto. La fila sembra corretta finché è ferma; quando inizia a ruotare, l’attrito sui supporti sale e il gruppo di movimentazione lavora sotto sforzo.

Il secondo riguarda i cavi: stringhe fascettate troppo tese o appoggiate su spigoli durante la posa si danneggiano con la rotazione quotidiana, e il guasto emerge mesi dopo come dispersione o interruzione.

Il terzo è saltare la sequenza del costruttore per guadagnare tempo. Sui tracker l’ordine delle operazioni non è un suggerimento: serraggi eseguiti nel momento sbagliato o componenti montati prima del previsto obbligano a smontare e rifare.

Vuoi capire se questo metodo si adatta al tuo cronoprogramma? Chiama l’800 960 162 oppure scrivici.

Differenze e perimetro

Tracker o struttura fissa: cosa cambia in cantiere

Sulla struttura fissa il lavoro è fatto di volumi: molti elementi ripetitivi, molte giunzioni, nessuna parte in movimento. Sul tracker gli elementi sono meno numerosi, ma ogni fila è una piccola macchina con un asse di rotazione, supporti e un gruppo di movimentazione che devono lavorare insieme. Cambiano le tolleranze, cambia la sequenza e cambia il tipo di controllo da fare prima di passare alla fase successiva.

Le nostre squadre lavorano su entrambe le tipologie: il montaggio delle strutture fisse è descritto nella pagina dedicata al montaggio di strutture fisse a terra, mentre il quadro generale dei cantieri estesi è nella pagina Grandi impianti a terra. Il perimetro completo della parte meccanica è in Posa meccanica.

Cosa non facciamo

Il perimetro è chiaro anche sui tracker. Non eseguiamo l’infissione dei pali: montiamo su pali già infissi dal committente o dall’impresa incaricata. Non forniamo tracker, moduli e componenti, che restano a carico del committente. Non progettiamo l’impianto e non eseguiamo calcoli strutturali. Non eseguiamo la connessione alla rete.

La configurazione del sistema di controllo degli inseguitori segue le indicazioni del costruttore: quando è a carico dei suoi tecnici, ci coordiniamo con loro per consegnare le file pronte. Tutto il resto resta al committente principale, come in ogni subappalto genuino.

Perché affidarci i tracker

Cosa trovi quando le nostre squadre entrano in campo

  • Tre impianti su tracker tra i sei a terra realizzati da Solabita, in Puglia e Sicilia, con referenze su richiesta
  • Esperienza sui moduli bifacciali, con le attenzioni di movimentazione che richiedono
  • Oltre 20 operatori mobilitabili su un singolo cantiere, con mezzi, utensili e DPI di proprietà
  • Meccanica ed elettrica insieme, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A e personale PES/PAV/PEI
  • Documentazione pronta: DURC, POS, visura, polizza RCT, attestati e patente a crediti
  • Base a Ferrara, in Emilia-Romagna, e cantieri in tutta Italia con squadre in trasferta

Se il tuo cantiere è in ritardo e servono rinforzi, trovi le informazioni nella pagina Squadre di supporto per cantieri. Per tutto il resto il numero è l’800 960 162.

Domande frequenti

Montaggio tracker: le domande dei committenti

Avete già montato tracker monoassiali?

Sì. Tre dei sei impianti a terra realizzati da Solabita sono su tracker, tra Puglia e Sicilia. Dettagli e referenze sono disponibili su richiesta in fase di qualifica.

Infiggete anche i pali dei tracker?

No. L’infissione dei pali non rientra nel nostro perimetro. Montiamo i tracker su pali già infissi dal committente o dall’impresa incaricata, dopo aver verificato insieme quote e allineamento.

Lavorate con qualsiasi sistema di tracker?

Il montaggio segue sempre il manuale e le sequenze del costruttore del sistema scelto dal committente. Prima di iniziare esaminiamo la documentazione tecnica e definiamo il piano di montaggio con la direzione di cantiere.

Montate anche moduli bifacciali?

Sì. Abbiamo esperienza nella posa di moduli bifacciali, che richiedono particolare attenzione nella movimentazione perché anche il retro del modulo è una superficie attiva.

Chi configura il sistema di controllo dei tracker?

La configurazione segue le indicazioni del costruttore. Quando è a carico dei suoi tecnici, ci coordiniamo con loro per consegnare le file montate e pronte per le verifiche di funzionamento.

Sullo stesso campo eseguite anche la parte elettrica?

Sì. Eseguiamo cablaggio delle stringhe, quadri di campo, inverter, linee in bassa tensione e test prima della consegna, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A e personale qualificato secondo la norma CEI 11-27.

Come formulate il preventivo?

Il preventivo viene di norma formulato a kW, sulla base del perimetro concordato con il committente. Per una prima valutazione servono layout, potenza, configurazione dei moduli e cronoprogramma.

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Contatti

Parliamo del tuo campo a inseguimento

Potenza, regione, numero di file e date: bastano queste informazioni per una prima risposta sulla disponibilità delle squadre. Da Ferrara organizziamo trasferte in tutta Italia. Chiama l’800 960 162 o usa il modulo contatti.