Posa fotovoltaica su lamiera grecata, tetti piani zavorrati e pensiline
Montaggio di strutture e moduli su coperture metalliche e tetti piani, lavori in quota con PLE e linee vita, pensiline e carport fotovoltaici. In subappalto per EPC, installatori e sviluppatori, su cantieri da 50 kW in su. Base a Ferrara, squadre in tutta Italia.
Sulla copertura si lavora in quota, sopra l’attività di qualcun altro
Un impianto su un capannone non è un campo a terra spostato più in alto. Sotto la copertura c’è un’azienda che lavora, spesso con macchinari, magazzini e persone presenti per tutta la durata del cantiere. Sopra ci sono lucernari, bordi, dislivelli e un manto che deve restare impermeabile anche dopo la posa. Ogni fissaggio, ogni spostamento di materiale e ogni accesso in quota va pensato con questo in mente.
Solabita esegue in subappalto la posa fotovoltaica su coperture in lamiera grecata e su tetti piani con sistemi zavorrati, oltre al montaggio di pensiline e carport fotovoltaici. Montiamo le strutture previste dal progetto, posiamo i moduli e, se richiesto, eseguiamo anche la parte elettrica. Per l’accesso e il lavoro in quota utilizziamo piattaforme elevabili (PLE) e le linee vita presenti sulla copertura.
Questa pagina approfondisce le tipologie di copertura su cui lavoriamo. Il quadro generale è nella pagina Tetto e industriale. Se hai una copertura da attrezzare, chiama l’800 960 162.

Cosa facciamo in copertura
- Lamiera grecata: profili e staffe fissati secondo il sistema scelto dal committente
- Tetti piani: strutture zavorrate appoggiate sul manto, senza forature
- Pensiline e carport: montaggio della struttura e posa dei moduli
- Parte elettrica: stringhe, quadri, inverter e linee in bassa tensione
- Lavori in quota con PLE, linee vita e DPI di terza categoria
Le coperture e le strutture su cui lavoriamo
Lamiera grecata
Profili di montaggio fissati alle greche con gli accessori previsti dal produttore del sistema. Attenzione a interasse, allineamento e tenuta dei fissaggi.
Tetti piani zavorrati
Supporti appoggiati sul manto e zavorre posizionate secondo lo schema del progettista, con protezione della superficie dove prevista.
Pensiline e carport
Montaggio della struttura e posa dei moduli su pensiline per parcheggi e aree esterne, seguendo il progetto esecutivo del committente.
Posa dei moduli
Movimentazione in quota, posa e fissaggio dei moduli con morsetti e coppie di serraggio indicate dal produttore, file dopo file.
Parte elettrica in copertura
Cablaggio delle stringhe, passaggi cavi, quadri e inverter, fino alle linee in bassa tensione e ai test prima della consegna.
Sostituzione moduli
Smontaggio e rimontaggio di moduli su impianti esistenti per aziende di manutenzione, con le stesse regole di sicurezza di un cantiere nuovo.
Hai una copertura industriale da attrezzare?
Mandaci tipo di copertura, superficie, potenza, sistema di montaggio previsto e date. Ti diciamo quali squadre possiamo mettere sul tetto e da quando. Lavoriamo su cantieri a partire da 50 kW. Per una risposta rapida chiama l’800 960 162: la base è a Ferrara e le squadre si spostano in tutta Italia.
Posa fotovoltaica su lamiera grecata: dove si gioca la qualità

Fissaggi, interassi, tenuta
La lamiera grecata è la copertura più diffusa sui capannoni e si presta bene al fotovoltaico: è leggera, regolare e permette sistemi di montaggio rapidi. Proprio perché è sottile, però, il fissaggio va eseguito con gli accessori e le indicazioni del produttore del sistema, rispettando l’interasse delle greche e il numero di punti previsto dal progetto.
Un fissaggio stretto male o posizionato fuori dalla greca non si vede dal basso, ma diventa una via d’acqua alla prima pioggia forte. Per questo lavoriamo fila per fila, controllando allineamento e serraggi prima di posare i moduli.
Come organizziamo il lavoro su una copertura metallica
Il primo passaggio è documentale: consegniamo DURC, POS, visura, polizza RCT e attestati di formazione degli operatori, e Solabita è in possesso della patente a crediti. Il dettaglio è nella pagina Sicurezza e qualifiche. Poi si concordano con il committente accessi, aree di sollevamento dei materiali, percorsi sulla copertura e zone da delimitare a terra, tenendo conto dell’attività che prosegue all’interno dell’edificio.
In copertura si parte dal tracciamento delle file e dal montaggio dei profili, si verificano allineamento e fissaggi e solo dopo si posano i moduli. La parte elettrica segue a breve distanza: stringhe, passaggi cavi e quadri vengono completati per settori, così la copertura non resta a lungo occupata da materiali e cavi volanti. Il dettaglio della parte elettrica è nella pagina su inverter, cablaggio BT e collaudo.
Lavorare sopra un’azienda attiva
Nella maggior parte dei casi il capannone resta operativo per tutta la durata del cantiere. Per questo concordiamo con il committente e con il proprietario dell’edificio gli orari dei sollevamenti, le aree a terra da delimitare, i percorsi dei mezzi e le eventuali lavorazioni da evitare in determinati momenti. Ogni zona sotto il fronte di lavoro deve essere interdetta finché si movimentano materiali in quota.
Questo coordinamento non rallenta il cantiere: evita le interruzioni improvvise, le richieste di sospensione e i contrasti con chi lavora all’interno, che su una copertura industriale sono la causa più frequente di giornate perse. Se il tuo committente ha vincoli particolari di orario o di accesso, parliamone prima dell’offerta chiamando l’800 960 162.
Gli errori che costano di più su un tetto
Il più grave riguarda la sicurezza: camminare su lucernari o su zone non portanti, o spostarsi in copertura senza essere agganciati. Sono i rischi che trasformano un cantiere ordinario in un infortunio grave, e per questo le regole di accesso e di ancoraggio vengono definite prima di salire, non durante il lavoro.
Il secondo è la gestione dei materiali. Moduli e profili depositati in punti sbagliati sovraccaricano la copertura o intralciano i percorsi. Pianificare i sollevamenti per settori riduce i carichi concentrati e i passaggi inutili.
Il terzo è lasciare il manto danneggiato: trucioli metallici lasciati sulla lamiera, fissaggi non sigillati, guaine calpestate senza protezione. Sono dettagli che emergono mesi dopo come ruggine o infiltrazioni, e che il proprietario dell’edificio attribuirà all’impianto.
Vuoi capire se possiamo lavorare sulla tua copertura? Chiama l’800 960 162 oppure scrivici.
Tetti piani zavorrati, pensiline e carport
Tetti piani con sistemi zavorrati
Sui tetti piani il sistema zavorrato permette di installare l’impianto senza forare il manto impermeabile: le strutture appoggiano sulla copertura e restano stabili grazie al peso delle zavorre. Quantità e posizione delle zavorre derivano dal calcolo del progettista, che tiene conto del vento e della portata della copertura. In cantiere il nostro compito è rispettare quello schema con precisione, proteggere il manto dove previsto e verificare che nessun elemento resti fuori posizione.
Il punto delicato è la movimentazione: zavorre e moduli vanno distribuiti per non concentrare carichi, e i percorsi sulla guaina vanno protetti per evitare danni che si scoprirebbero solo con le prime infiltrazioni.
Pensiline e carport fotovoltaici
Le pensiline per parcheggi e aree esterne uniscono il montaggio di una struttura portante alla posa dei moduli in quota. Eseguiamo il montaggio della struttura e la posa dei moduli seguendo il progetto esecutivo, lavorando con PLE e coordinando il cantiere con l’uso dell’area, che spesso resta parzialmente aperta durante i lavori.
Cosa non facciamo
Il perimetro resta chiaro anche sulle coperture. Non progettiamo l’impianto e non eseguiamo verifiche strutturali sulla copertura: la portata e il dimensionamento restano al progettista incaricato dal committente. Non forniamo strutture, moduli e componenti, che restano a carico del committente. Non eseguiamo la connessione alla rete.
La posa è il nostro lavoro; progetto, forniture e connessione restano al committente principale, come in ogni subappalto genuino. Il modo in cui ci inseriamo nel cantiere è descritto in Come lavoriamo in subappalto.
Cosa trovi quando le nostre squadre salgono sul tetto
- Accesso e lavoro in quota con PLE e operatori abilitati alla conduzione
- Uso delle linee vita presenti sulla copertura, con DPI anticaduta di terza categoria
- Documentazione pronta: DURC, POS, visura, polizza RCT, attestati di formazione e patente a crediti
- Meccanica ed elettrica insieme, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A e personale PES/PAV/PEI
- Oltre 20 operatori mobilitabili, con mezzi, utensili e DPI di proprietà
- Cantieri da 50 kW in su, con preventivo formulato di norma a kW
- Base a Ferrara, in Emilia-Romagna, e cantieri in tutta Italia con squadre in trasferta
Fotografie di cantiere reali. Le immagini non riportano riferimenti identificativi dei committenti.
Fotovoltaico su coperture industriali: le domande dei committenti
Su quali tipi di copertura lavorate?
Lavoriamo su coperture in lamiera grecata e su tetti piani con sistemi di montaggio zavorrati. Montiamo inoltre pensiline e carport fotovoltaici.
Come gestite i lavori in quota?
Utilizziamo piattaforme elevabili (PLE) condotte da operatori abilitati e le linee vita presenti sulla copertura, con DPI anticaduta di terza categoria. Le regole di accesso e ancoraggio si definiscono con il committente prima dell’inizio dei lavori.
Sui tetti piani forate il manto impermeabile?
Con i sistemi zavorrati le strutture appoggiano sulla copertura senza forature. Quantità e posizione delle zavorre seguono lo schema del progettista, che valuta anche la portata del tetto.
Chi verifica la portata della copertura?
La verifica strutturale spetta al progettista incaricato dal committente. Noi eseguiamo la posa secondo il progetto approvato e segnaliamo alla direzione lavori ogni anomalia rilevata in copertura.
Montate anche pensiline e carport fotovoltaici?
Sì. Eseguiamo il montaggio della struttura e la posa dei moduli su pensiline e carport, seguendo il progetto esecutivo del committente e lavorando con PLE.
Sulla copertura vi occupate anche della parte elettrica?
Sì. Possiamo eseguire cablaggio delle stringhe, quadri, installazione degli inverter e linee in bassa tensione, fino ai test prima della consegna, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A.
Qual è la dimensione minima dell’impianto?
Lavoriamo su cantieri a partire da 50 kW. Il preventivo viene di norma formulato a kW, sulla base del perimetro concordato con il committente.
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Tipo di copertura, superficie, potenza, regione e date: bastano queste informazioni per una prima risposta sulla disponibilità delle squadre. Da Ferrara organizziamo trasferte in tutta Italia. Chiama l’800 960 162 o usa il modulo contatti.