Posa su grandi impianti fotovoltaici a terra
Squadre di posa meccanica ed elettrica per cantieri estesi. Oltre 20 operatori mobilitabili, mezzi e attrezzatura propri, trasferte su tutto il territorio nazionale. In subappalto, per conto del committente principale.
Su un campo a terra non perdi tempo sul progetto. Lo perdi sulla manodopera.
Chi realizza un impianto fotovoltaico a terra di dimensioni rilevanti raramente ha un problema di progettazione: il layout è definito, i componenti sono ordinati, il cronoprogramma è firmato. Il problema arriva dopo, ed è quasi sempre lo stesso: trovare squadre che reggano il ritmo di avanzamento senza far saltare la milestone.
Un campo a terra è ripetitivo ma spietato. Migliaia di moduli, chilometri di stringhe, centinaia di strutture: ogni piccola inefficienza moltiplicata per il numero di ripetizioni diventa una settimana di ritardo. E ogni squadra improvvisata che entra in cantiere senza documentazione in regola diventa un problema di responsabilità che si scarica sul committente.
Posa.solar interviene esattamente lì: forniamo manodopera qualificata per il montaggio meccanico ed elettrico, in subappalto, secondo il progetto e il capitolato che ci consegni. Non progettiamo, non dimensioniamo, non forniamo componenti. Montiamo.
Tu progetti e vendi. Noi montiamo.Il modello Posa.solar
Cosa posiamo su un campo a terra
Meccanica ed elettrica, dalla struttura alla stringa. Sempre su specifiche del committente, sempre con tracciabilità delle lavorazioni.

Strutture fisse
Montaggio delle strutture di supporto su pali infissi o su sistemi zavorrati: assemblaggio dei profili, posizionamento delle traverse, verifica di allineamento e complanarità, serraggio della bulloneria alle coppie prescritte dal fornitore della struttura.
Su un campo esteso la tolleranza dimensionale è tutto: una struttura fuori squadra si porta dietro un intero filare di moduli disallineati che poi va rifatto. Verifichiamo prima di posare, non dopo.
Tracker
Assemblaggio e montaggio di inseguitori monoassiali: torque tube, giunti, cuscinetti, staffe di supporto dei moduli, attuatori e collegamenti della motorizzazione. Rispettiamo le sequenze di montaggio e le coppie di serraggio indicate dal costruttore del tracker, che variano sensibilmente da fornitore a fornitore.
Il tracker è meno tollerante della struttura fissa: un serraggio sbagliato non si vede in fase di montaggio, si vede quando l’impianto comincia a inseguire.

Moduli
Movimentazione, posa e fissaggio dei moduli con morsetti centrali e terminali, serraggio a coppia controllata, rispetto delle distanze e degli sbalzi previsti dal progetto.
La movimentazione è la fase in cui si producono i danni più costosi e meno visibili: microfratture nelle celle che non si vedono a occhio e compaiono in termografia o, peggio, in produzione. Non si cammina sui moduli, non si appoggiano a terra sui bordi, non si sollevano dai vetri. Sembrano ovvietà: in cantiere non lo sono.
Posa elettrica di campo
Stringatura dei moduli, attestazione e crimpatura dei connettori, posa dei cavi in cavidotto, passerella o scavo secondo progetto, cablaggio dei quadri di stringa, collegamenti DC verso inverter e connessioni AC di campo.
Le lavorazioni elettriche sono svolte sotto la responsabilità del nostro responsabile tecnico, in possesso del riconoscimento dei requisiti ai sensi del D.M. 37/2008, lettera A, con personale PES / PAV / PEI qualificato secondo la norma CEI 11-27.
Su un campo grande, cinque persone non bastano
È la ragione più banale per cui un subappaltatore viene scartato: non regge il volume. Noi possiamo mobilitare oltre venti operatori su un singolo cantiere.
Squadre scalabili
La squadra viene dimensionata sul cronoprogramma, non sul nostro organico. Se il tuo avanzamento richiede di raddoppiare a metà cantiere, ne parliamo prima e ci organizziamo.
Mezzi e attrezzatura nostri
Furgoni, utensili, avvitatori a coppia, DPI: sono nostri. Non ti scarichiamo addosso noleggi, logistica o costi nascosti. Arriviamo attrezzati.
Trasferte organizzate
Alloggi, spostamenti e logistica di cantiere sono a nostro carico e concordati in fase di offerta. Sui campi a terra, che sono quasi sempre lontani da tutto, è metà del problema.
Un solo interlocutore
La squadra risponde al tuo capocantiere. Nessun call center, nessun passaggio di mano, nessuna catena di subappalti che non controlli.
Dalla richiesta all’ingresso in cantiere
Ci mandi lo scope
Ubicazione, potenza, tipologia di struttura (fissa o tracker), volumi, cronoprogramma, data di ingresso richiesta. Più sei preciso, più è precisa la risposta.
Ti diciamo se ci siamo
Verifichiamo la disponibilità delle squadre nelle date richieste. Se non ci siamo, te lo diciamo subito: preferiamo un no rapido a un sì che salta a metà cantiere.
Offerta e fascicolo di qualifica
Offerta economica con dimensione della squadra e tempi, accompagnata dal fascicolo previsto dall’Allegato XVII del D.Lgs. 81/2008. Non lo costruiamo su richiesta: è già pronto.
Verifica di idoneità tecnico-professionale
Il tuo ufficio acquisti o il coordinatore per la sicurezza verifica la documentazione. Restiamo a disposizione per integrazioni, POS e quanto richiesto dal PSC.
Ingresso in cantiere
La squadra si presenta attrezzata, formata e documentata. Risponde al tuo capocantiere e lavora secondo il tuo capitolato e il tuo cronoprogramma.
I rischi di un campo a terra non sono quelli di un tetto
Meno quota, più rischio elettrico ed esposizione. Cambiano i DPI, cambia la formazione, cambia il modo di lavorare.
Su un impianto a terra il rischio di caduta dall’alto è marginale, ma ne emergono altri che vengono spesso sottovalutati.
Il primo è il rischio elettrico in corrente continua: una stringa esposta alla luce è in tensione, sempre, anche a impianto non connesso e anche a fine giornata. Non c’è un interruttore che la spenga. Per questo il personale che opera sul lato DC è qualificato PES / PAV / PEI secondo la norma CEI 11-27, e le lavorazioni avvengono sotto la responsabilità del responsabile tecnico abilitato ai sensi del D.M. 37/2008, lettera A.
Il secondo è l’esposizione: i campi a terra si costruiscono d’estate, in pianura, senza ombra. Colpo di calore, disidratazione, radiazione solare. Sono rischi che si gestiscono con l’organizzazione del lavoro — turni, pause, idratazione — non con un modulo firmato.
Il terzo è la movimentazione: mezzi in campo, sollevamenti, interferenze con altre imprese. Sui cantieri estesi la convivenza tra squadre diverse è la principale fonte di incidenti, ed è la ragione per cui il coordinamento con il tuo CSE non è una formalità.
- Personale PES / PAV / PEI (CEI 11-27) per le lavorazioni elettriche
- Patentini PLE per l’uso di piattaforme di lavoro elevabili
- DPI di 3ª categoria e formazione per lavori in quota, dove necessario
- Idoneità tecnico-professionale D.Lgs. 81/2008, Allegato XVII — fascicolo completo
- POS redatto e coordinato con il PSC del cantiere
- DURC regolare e copertura assicurativa RC attiva
Struttura fissa e tracker: cosa cambia per chi posa
La scelta la fa il progettista, non noi. Ma cambia sensibilmente il lavoro della squadra, e quindi i tempi che ti quotiamo.
| Aspetto | Struttura fissa | Tracker monoassiale |
|---|---|---|
| Componenti da assemblare | Contenuti: profili, traverse, morsetti | Numerosi: torque tube, giunti, cuscinetti, attuatori |
| Criticità di montaggio | Allineamento e complanarità dei filari | Coppie di serraggio, gioco dei giunti, allineamento dell’asse |
| Componente elettrica aggiuntiva | Nessuna | Alimentazione e cablaggio della motorizzazione |
| Errori che emergono dopo | Disallineamento visibile subito | Malfunzionamenti in esercizio, non in montaggio |
| Manodopera per MW | Inferiore | Superiore |
| Documentazione richiesta | Schede di serraggio | Schede di serraggio + verbali di collaudo meccanico |
I valori dipendono dal fornitore della struttura e dal layout: le indicazioni sopra sono qualitative e servono a inquadrare il tipo di impegno, non a sostituire la valutazione del progettista.
Domande frequenti sui campi a terra
Quanti operatori potete mettere su un campo a terra?
Su un singolo cantiere possiamo mobilitare oltre venti operatori. La squadra viene dimensionata sul cronoprogramma concordato e la sua composizione, con la documentazione di ciascun operatore, viene comunicata in fase di qualifica.
Fate anche l’infissione dei pali?
L’infissione con battipalo è una lavorazione specialistica che richiede mezzi dedicati e viene normalmente affidata a un’impresa specifica dal committente. Noi interveniamo sul montaggio delle strutture su pali già infissi. Se il tuo scope prevede anche l’infissione, dimmelo in fase di richiesta e valutiamo insieme il perimetro.
Lavorate su tracker di qualsiasi fornitore?
Sì. Le sequenze e le coppie di serraggio cambiano da costruttore a costruttore: ci servono il manuale di montaggio e le schede tecniche del fornitore prima di iniziare, e li rispettiamo alla lettera. Se il fornitore prevede una formazione specifica all’installazione, la facciamo.
Chi risponde delle lavorazioni elettriche in campo?
Il nostro responsabile tecnico, in possesso del riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali ai sensi del D.M. 37/2008, lettera A, accertato dalla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Il personale che opera sul lato DC è qualificato PES / PAV / PEI secondo la norma CEI 11-27.
Vi occupate delle connessioni verso la rete?
No. Ci fermiamo alle lavorazioni di posa previste dal capitolato: stringhe, cavi, quadri di stringa, collegamenti verso gli inverter e connessioni AC di campo. La cabina di consegna, le pratiche di connessione e i rapporti con il gestore di rete restano in capo al committente.
Chi fornisce moduli, strutture e componenti?
Il committente. Non vendiamo componentistica e non ne gestiamo l’approvvigionamento: forniamo esclusivamente manodopera. Il materiale deve essere disponibile in cantiere secondo il cronoprogramma, altrimenti la squadra resta ferma.
Vi spostate in tutta Italia?
Sì. La base è a Ferrara ma i campi a terra si concentrano nel Centro-Sud, ed è lì che le squadre lavorano più spesso. Alloggi, spostamenti e logistica sono organizzati da noi e definiti in fase di offerta.
Hai un campo a terra da coprire?
Mandaci ubicazione, potenza, tipologia di struttura e cronoprogramma. Ti diciamo se abbiamo la squadra e in quanto tempo entriamo — con il fascicolo di qualifica allegato all’offerta.
Le altre competenze della squadra
Posa meccanica
Strutture, tracker, moduli. Serraggi a coppia controllata e tracciabilità delle lavorazioni.
Scopri di più →Posa elettrica
Cablaggi, stringhe, quadri, connessioni DC e AC. Lettera A e personale PES/PAV/PEI.
Scopri di più →Tetto e industriale
Coperture di capannoni ed edifici produttivi. Lavori in quota, PLE, DPI di 3ª categoria.
Scopri di più →