Posa meccanica: strutture, tracker, moduli
Montaggio meccanico di impianti fotovoltaici in subappalto, su capitolato e specifiche del committente. Serraggi a coppia controllata, verifiche di allineamento, tracciabilità delle lavorazioni.
La meccanica è dove si perde il cronoprogramma
La posa meccanica è la lavorazione più ripetitiva di un impianto fotovoltaico e, proprio per questo, quella dove le inefficienze si moltiplicano. Centinaia di strutture, migliaia di moduli, decine di migliaia di serraggi: ogni gesto sbagliato non è un errore isolato, è un errore che si ripete.
È anche la lavorazione in cui i difetti si manifestano tardi. Una struttura fuori squadra si vede subito. Un serraggio sbagliato no: si vede quando il vento comincia a lavorare sulla bulloneria, o quando il tracker inizia a inseguire. Un modulo movimentato male non mostra nulla in cantiere: mostra le microfratture in termografia, o le mostra in produzione, anni dopo, quando il responsabile del montaggio è ormai irraggiungibile.
Noi montiamo secondo il progetto e il capitolato che ci consegni, con le coppie di serraggio prescritte dal fornitore della struttura e con la tracciabilità delle lavorazioni. Non è zelo: è l’unico modo per non ritrovarsi a rifare.
Cosa montiamo

Strutture di supporto fisse
Assemblaggio dei profili, posizionamento delle traverse, montaggio su pali infissi o su sistemi zavorrati. Verifica di allineamento, complanarità e quote, serraggio della bulloneria alle coppie prescritte.
Su un campo esteso la tolleranza dimensionale è tutto: una struttura fuori squadra si porta dietro un intero filare di moduli disallineati, che poi va smontato e rifatto. Verifichiamo prima di posare, non dopo.
Tracker monoassiali
Torque tube, giunti, cuscinetti, staffe di supporto dei moduli, attuatori, collegamenti della motorizzazione. Le sequenze di montaggio e le coppie di serraggio cambiano sensibilmente da costruttore a costruttore: ci servono il manuale e le schede tecniche del fornitore prima di iniziare, e li rispettiamo alla lettera.
Il tracker è meno tollerante della struttura fissa. Un giunto con gioco eccessivo o un serraggio fuori specifica non danno alcun segnale in fase di montaggio: si manifestano quando l’impianto comincia a muoversi.

Strutture su copertura
Montaggio di guide e profili su lamiera grecata, tegole, coppi e coperture piane. Fissaggi meccanici o sistemi zavorrati, secondo quanto previsto dal progetto e dalla verifica di portanza del progettista.
Sulle coperture il vincolo non è la geometria: è la tenuta. Ogni foro è un potenziale punto di infiltrazione, e l’infiltrazione si scopre alla prima pioggia forte, quando il capannone è già in esercizio. Sigillature e guarnizioni si eseguono secondo le prescrizioni del sistema di fissaggio, non a sentimento.
Moduli
Movimentazione, posa e fissaggio con morsetti centrali e terminali, serraggio a coppia controllata, rispetto delle distanze e degli sbalzi previsti dal progetto.
La movimentazione produce i danni più costosi e meno visibili: microfratture nelle celle. Non si cammina sui moduli, non si appoggiano a terra sui bordi, non si sollevano dal vetro, non si trascinano. Sembrano ovvietà. In cantiere, con il caldo e il cronoprogramma addosso, non lo sono.
Il serraggio non è “stringere forte”
È il punto in cui si riconosce una squadra che sa cosa sta facendo da una che monta a occhio.
Sottoserraggio: il collegamento si allenta con i cicli termici e le vibrazioni. Il modulo comincia a lavorare, il morsetto segna il telaio, e in casi estremi il pannello si stacca.
Sovraserraggio: si deforma il telaio in alluminio, si induce uno stato di tensione sul vetro, si produce esattamente il danno che si voleva evitare. Sulle strutture, si snerva la bulloneria e il precarico si perde.
Per questo usiamo avvitatori a coppia controllata, tarati sui valori prescritti dal fornitore della struttura e del sistema di fissaggio, che non sono mai gli stessi tra un costruttore e l’altro. Le attrezzature sono di nostra proprietà e sottoposte alle verifiche previste.
Su richiesta del committente forniamo la tracciabilità delle lavorazioni: registrazione dei serraggi per filare o per settore, secondo il formato previsto dal capitolato o dal sistema di gestione qualità del committente.
- Avvitatori a coppia controllata, tarati sui valori del fornitore
- Rispetto delle sequenze di montaggio prescritte dal costruttore
- Verifica di allineamento e complanarità prima della posa dei moduli
- Movimentazione dei moduli secondo le prescrizioni del produttore
- Tracciabilità delle lavorazioni, se richiesta dal capitolato
Cosa ci serve da te
Ci serve
- Progetto esecutivo e capitolato
- Manuale di montaggio e schede tecniche della struttura
- Coppie di serraggio prescritte dal fornitore
- Prescrizioni di movimentazione del produttore dei moduli
- Materiale disponibile in cantiere secondo il cronoprogramma
- PSC e coordinate del CSE
Non è nostro
- Progettazione strutturale e verifica di portanza delle coperture
- Dimensionamento e scelta della struttura
- Fornitura di moduli, strutture e sistemi di fissaggio
- Infissione dei pali (lavorazione con mezzi dedicati)
- Direzione lavori e coordinamento della sicurezza
Domande frequenti sulla posa meccanica
Lavorate con strutture di qualsiasi fornitore?
Sì. Le geometrie e le coppie di serraggio cambiano da costruttore a costruttore: ci servono il manuale di montaggio e le schede tecniche prima di iniziare. Se il fornitore prevede una formazione specifica all’installazione, la facciamo.
Fate anche l’infissione dei pali?
No. L’infissione con battipalo richiede mezzi dedicati ed è normalmente affidata a un’impresa specializzata dal committente. Interveniamo sul montaggio delle strutture su pali già infissi.
Verificate la portanza della copertura?
No, è di competenza del progettista strutturale. Montiamo secondo quanto il progetto prescrive. Se in cantiere rileviamo qualcosa che non torna rispetto al progetto, lo segnaliamo subito alla direzione lavori invece di procedere.
Fornite la tracciabilità dei serraggi?
Sì, se il capitolato o il tuo sistema di gestione qualità la richiedono. Concordiamo in fase di offerta il formato e il livello di dettaglio (per filare, per settore, per struttura).
Chi risponde se un modulo si danneggia durante il montaggio?
Le lavorazioni sono coperte dalla nostra polizza RC di cantiere. Le modalità di gestione dei danni e delle sostituzioni si definiscono nel contratto di subappalto, prima dell’ingresso in cantiere.
Coprite anche la parte elettrica?
Sì. È anzi la configurazione più efficiente: un solo interlocutore e nessun rimpallo di responsabilità tra squadre diverse sulle stesse strutture. Vedi la pagina Posa elettrica.
Serve una squadra per il montaggio meccanico?
Dicci dove, quando, che struttura e che volumi. Ti rispondiamo se abbiamo la squadra e in quanto tempo entriamo.