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Servizi di posa

Posa elettrica: cablaggi, stringhe, quadri

Lavorazioni elettriche di campo su impianti fotovoltaici, in subappalto. Sotto la responsabilità di un tecnico abilitato ai sensi del D.M. 37/2008, lettera A, con personale qualificato PES / PAV / PEI.

Perché conta

La parte che non tutti possono fare

Montare moduli su una struttura è un lavoro che, con la giusta formazione, molte imprese sanno svolgere. Toccare la parte elettrica no.

Le lavorazioni sugli impianti elettrici sono riservate alle imprese abilitate ai sensi del D.M. 37/2008, e in particolare alla lettera A per gli impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica. Non è una formalità burocratica: è il requisito che separa chi può eseguire quelle lavorazioni da chi, semplicemente, non può.

È qui che molti subappaltatori di posa si fermano, e il committente si trova a dover coordinare due imprese diverse sulle stesse strutture — con tutto quello che ne consegue in termini di interferenze, tempi morti e rimpalli di responsabilità quando qualcosa non torna.

Noi copriamo entrambe le lavorazioni. Il nostro responsabile tecnico è in possesso del riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali per la lettera A, accertato dalla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna e verificabile in visura camerale. Il personale che opera sul lato elettrico è qualificato PES / PAV / PEI secondo la norma CEI 11-27.

Le lavorazioni

Cosa cabliamo

Lavorazioni di posa elettrica di campo, secondo lo schema elettrico e il capitolato forniti dal committente.

01

Stringatura

Collegamento dei moduli in serie secondo lo schema di progetto, verifica della polarità e del numero di moduli per stringa, gestione ordinata delle eccedenze di cavo.

02

Attestazione connettori

Crimpatura e attestazione dei connettori con attrezzatura dedicata e matrici corrette per la sezione del cavo. Un connettore crimpato male non si vede: si sente, mesi dopo, come punto caldo.

03

Posa cavi

Posa in cavidotto, passerella, canalina o scavo secondo progetto. Rispetto dei raggi di curvatura, delle distanze e delle separazioni tra DC e AC. Fissaggi e supporti che reggano nel tempo, non solo al collaudo.

04

Quadri di stringa

Montaggio e cablaggio dei quadri di campo, serraggio dei morsetti alle coppie prescritte, identificazione e siglatura dei conduttori secondo lo schema.

05

Connessioni DC

Collegamenti verso gli inverter di stringa o centralizzati, secondo lo schema elettrico del progettista.

06

Connessioni AC di campo

Cablaggi lato alternata previsti dal capitolato, fino ai limiti del perimetro affidato.

07

Messa a terra ed equipotenziale

Collegamenti equipotenziali delle strutture e dei telai, dispersori e conduttori di terra secondo il progetto.

08

Verifiche di posa

Controlli funzionali sulle lavorazioni eseguite (continuità, polarità, tensione a vuoto di stringa), a supporto delle verifiche del committente.

Il dettaglio

Il lavoro elettrico fatto bene si riconosce da vicino

Un quadro cablato bene e uno cablato male, a impianto spento, sembrano identici. La differenza si vede aprendo lo sportello.

Connettori fotovoltaici attestati e siglati, con cavi ordinati in guaina corrugata, sotto un inverter di stringa

Siglature e attestazione

Ogni stringa è identificata e siglata secondo lo schema elettrico. Non è pignoleria: è ciò che permette a chi farà manutenzione tra cinque anni di capire cosa sta guardando senza dover ricostruire l’impianto a memoria.

I connettori sono crimpati con matrici corrette per la sezione del cavo. Una crimpatura fatta male non si vede: si manifesta come punto caldo, mesi dopo, in termografia — o come principio di incendio.

Quadro di stringa cablato con interruttori, scaricatori di sovratensione e cavi siglati

Quadri di campo

Montaggio e cablaggio dei quadri secondo lo schema del progettista: interruttori, scaricatori di sovratensione, serraggio dei morsetti alle coppie prescritte, identificazione dei conduttori.

I cavi in ingresso sono ordinati, fascettati e marcati. Un quadro con i cavi che si incrociano a caso funziona esattamente come uno ordinato — finché non si guasta. Poi la differenza la paga chi deve trovare il guasto.

Fotografie di cantiere reali. Le immagini non riportano riferimenti identificativi dei committenti.

Sicurezza

Una stringa esposta alla luce è in tensione. Sempre.

È il rischio più sottovalutato di tutto il cantiere fotovoltaico, e la ragione per cui la posa elettrica non si improvvisa.

Non esiste un interruttore che spenga un modulo. Finché c’è luce — anche a impianto non connesso, anche a fine giornata, anche con il cielo coperto — i moduli producono e le stringhe sono in tensione. Una stringa di venti moduli può superare agevolmente gli 800 volt in corrente continua.

E la corrente continua è più insidiosa dell’alternata: l’arco elettrico non si autoestingue al passaggio per lo zero, perché uno zero non c’è. Un arco innescato in continua tende a persistere, ed è una delle principali cause di incendio negli impianti fotovoltaici.

Per questo il personale che opera sul lato DC è qualificato secondo la norma CEI 11-27 — persone esperte (PES), avvertite (PAV) e idonee ai lavori sotto tensione (PEI) — con idoneità riconosciuta formalmente sulla base di formazione ed esperienza documentate. E per questo le lavorazioni avvengono sotto la responsabilità del responsabile tecnico abilitato lettera A.

  • Personale PES / PAV / PEI qualificato secondo la norma CEI 11-27
  • Responsabile tecnico abilitato D.M. 37/2008, lettera A
  • DPI specifici per il rischio elettrico, forniti e verificati
  • Attrezzatura isolata e strumenti di misura adeguati
  • POS con valutazione specifica del rischio elettrico in corrente continua
Perimetro

Dove ci fermiamo

Sul lato elettrico il confine deve essere ancora più netto che sul meccanico, perché qui la responsabilità è personale e nominativa.

Eseguiamo

  • Stringatura e attestazione dei connettori
  • Posa dei cavi DC e AC secondo progetto
  • Montaggio e cablaggio dei quadri di stringa
  • Collegamenti verso gli inverter
  • Collegamenti equipotenziali e di terra
  • Verifiche funzionali di posa a supporto del committente

Non eseguiamo

  • Progettazione elettrica e dimensionamento: posiamo secondo lo schema che ci consegni
  • Pratiche di connessione alla rete e rapporti con il distributore
  • Cabina di consegna e lavorazioni in media tensione
  • Collaudo e messa in servizio dell’impianto
  • Fornitura di cavi, quadri, inverter e componentistica
FAQ

Domande frequenti sulla posa elettrica

Chi risponde delle lavorazioni elettriche?

Il nostro responsabile tecnico, in possesso del riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali ai sensi del D.M. 37/2008, lettera A, accertato dalla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Il nominativo non è pubblicato online per ragioni di riservatezza, ma è riportato in visura camerale e liberamente verificabile in fase di qualifica.

Rilasciate la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità dell’impianto è rilasciata dall’impresa installatrice che risponde dell’opera nel suo complesso. Per le lavorazioni che eseguiamo in subappalto forniamo la documentazione di nostra competenza; le modalità e le responsabilità vanno definite nel contratto, prima dell’inizio dei lavori. Se hai un’esigenza specifica su questo punto, parliamone in fase di offerta: è meglio chiarirlo prima.

Il personale è qualificato PES/PAV/PEI?

Sì. Chi opera sul lato elettrico è qualificato secondo la norma CEI 11-27, con idoneità riconosciuta formalmente sulla base di formazione ed esperienza documentate. Gli attestati sono nel fascicolo di qualifica.

Vi occupate della connessione alla rete?

No. Le pratiche di connessione, i rapporti con il gestore di rete e le lavorazioni in cabina di consegna restano in capo al committente.

Fate voi il collaudo dell’impianto?

No. Eseguiamo le verifiche funzionali di posa sulle lavorazioni che ci competono (continuità, polarità, tensione a vuoto di stringa) a supporto delle verifiche del committente, ma il collaudo e la messa in servizio dell’impianto restano di competenza di chi risponde dell’opera.

Potete coprire anche la parte meccanica?

Sì, ed è la configurazione che consigliamo: una sola squadra, un solo interlocutore, nessuna interferenza tra imprese diverse sulle stesse strutture. Vedi la pagina Posa meccanica.

Ti serve una squadra abilitata per la parte elettrica?

Dicci dove, quando e che volumi. Ti rispondiamo se abbiamo la squadra — con il fascicolo di qualifica allegato all’offerta.