Subappalto della posa fotovoltaica per EPC contractor
Squadre di posa meccanica ed elettrica che entrano nel tuo cantiere con documenti pronti, perimetro chiaro e avanzamento misurabile. Impianti a terra, tracker, strutture fisse e coperture industriali. Base a Ferrara, cantieri in tutta Italia.
Un EPC risponde della milestone. Chi posa deve rendergliela più facile, non più difficile.
Un EPC contractor firma con il cliente date, penali e livelli di qualità. Il progetto è suo, gli acquisti sono suoi, la responsabilità verso il committente finale è sua. Quello che spesso non è suo è la capacità produttiva in campo: le squadre che montano strutture, posano moduli e cablano stringhe arrivano da subappaltatori. Ed è lì che un cronoprogramma solido può saltare, per una squadra sottodimensionata, un fascicolo documentale incompleto o un perimetro di lavoro rimasto ambiguo.
Solabita lavora come subappaltatore della posa per EPC contractor. Eseguiamo la posa meccanica ed elettrica sul perimetro concordato, con organizzazione, mezzi e responsabilità nostri. Il progetto, le forniture e il rapporto con il cliente finale restano all’EPC; a noi spetta far avanzare il campo nei tempi previsti e consegnare lavorazioni verificabili.
Abbiamo realizzato 32 MW su sei impianti a terra, tre su strutture fisse e tre su tracker, tra Puglia, Sicilia e Toscana. Le referenze sono disponibili su richiesta, in fase di qualifica, e il quadro generale è nella pagina Cantieri e referenze. Per una prima valutazione chiama l’800 960 162.
- Posa meccanica: strutture fisse, tracker monoassiali, moduli anche bifacciali
- Posa elettrica: stringhe, quadri di campo, inverter, linee in bassa tensione
- Scavi e cavidotti coordinati con l’avanzamento del montaggio
- Test sulle stringhe, misure di isolamento e cold commissioning
- Coperture industriali in lamiera grecata e tetti piani zavorrati, pensiline e carport
Le sei cose che un EPC chiede a un subappaltatore di posa
Capacità in campo
Oltre 20 operatori mobilitabili su un singolo cantiere, con squadre dimensionate sul tuo cronoprogramma e non su quello che resta libero.
Documenti prima delle persone
DURC, POS, visura, polizza RCT, attestati di formazione e patente a crediti consegnati prima dell’ingresso in cantiere.
Perimetro scritto
Cosa facciamo e cosa resta a te è definito in offerta: niente zone grigie che diventano contestazioni a fine lavori.
Meccanica ed elettrica
Due fasi con un solo interlocutore, e squadre elettriche che seguono il montaggio blocco per blocco.
Avanzamento misurabile
Lavoro organizzato per blocchi e comunicato alla tua direzione di cantiere, per sapere in ogni momento cosa è completato.
Qualifiche verificabili
Abilitazione D.M. 37/2008 lettera A, personale PES/PAV/PEI, operatori abilitati alle PLE e DPI di terza categoria.
Stai chiudendo l’offerta di un impianto e ti serve la capacità di posa?
Mandaci layout, potenza, tipo di struttura, perimetro e date. Ti rispondiamo con una disponibilità concreta e con il preventivo, formulato di norma a kW. Per parlarne subito chiama l’800 960 162.
Come ci inseriamo nel cantiere di un EPC
1. Offerta e perimetro
Partiamo dai documenti di gara o di progetto: layout, tipologia di struttura, schemi elettrici, cronoprogramma. L’offerta indica con precisione le lavorazioni comprese, quelle escluse e le condizioni di cantiere che diamo per disponibili, come aree di stoccaggio, accessi e consegna dei materiali. Il metodo di formulazione del prezzo è spiegato nella pagina sul preventivo di posa.
2. Qualifica del fornitore
Il tuo ufficio acquisti deve verificare l’idoneità tecnico-professionale del subappaltatore. Il fascicolo arriva completo e ordinato: l’elenco dei documenti e il loro significato è nella pagina sui documenti del subappaltatore, e la patente a crediti è verificabile come previsto dalla normativa.
3. Avvio e dimensionamento
Con la tua direzione di cantiere concordiamo l’ordine dei blocchi, le aree di lavoro e la sequenza tra meccanica ed elettrica. Il numero di operatori si definisce sul cronoprogramma e può crescere nelle fasi di picco.
4. Esecuzione per blocchi
Il campo avanza per blocchi completi: strutture, moduli, cablaggio, quadri. Ogni blocco consegnato viene comunicato, così la tua pianificazione si basa su dati e non su stime. Il dettaglio operativo è nelle pagine su strutture fisse, tracker e parte elettrica.
5. Verifiche e consegna
Prima della messa in tensione eseguiamo i test sulle stringhe, le misure di isolamento e le verifiche di cold commissioning, e consegniamo i risultati. L’impianto arriva alla messa in servizio con i problemi già individuati.
Coinvolgere il subappaltatore già in fase di offerta
Molti EPC cercano la capacità di posa dopo aver firmato con il cliente. È comprensibile, ma rischioso: le date sono già fissate e le squadre disponibili potrebbero non bastare. Coinvolgerci mentre l’offerta è in preparazione permette di verificare in anticipo la disponibilità, di ricevere un prezzo di posa coerente con il perimetro e di impostare un cronoprogramma che tenga conto della capacità reale in campo.
Se hai più impianti in programma nei prossimi mesi, il passo successivo è una collaborazione continuativa: qualifica fatta una volta, pianificazione condivisa sulla tua pipeline, squadre che conoscono già i tuoi standard. Come funziona lo spieghiamo nella pagina Partner per l’installazione fotovoltaica.
Gestione delle varianti
In un cantiere fotovoltaico le varianti sono normali: layout aggiornati, cambi di fornitura, blocchi consegnati in ordine diverso. Per non trasformarle in contestazioni, ogni variazione rispetto al perimetro o alle condizioni previste viene segnalata e concordata prima di essere eseguita. È la stessa logica con cui l’EPC gestisce le varianti con il proprio cliente.
Coordinamento con le altre imprese
Sul campo lavorano spesso più imprese: chi infigge i pali, chi realizza recinzioni e viabilità, chi costruisce le cabine, chi si occupa della connessione. La nostra squadra si inserisce in questa sequenza seguendo le indicazioni della direzione di cantiere e del coordinatore per la sicurezza, rispettando aree, orari e interferenze definite nel piano di sicurezza e coordinamento.
Subappalto genuino, non fornitura di personale
Per un EPC la forma del rapporto conta quanto la qualità del lavoro. Lavoriamo in appalto e subappalto: organizziamo il nostro personale, usiamo mezzi, utensili e DPI di nostra proprietà e rispondiamo del risultato sul perimetro concordato. Non forniamo personale da inserire nella tua organizzazione. La differenza tra i modelli contrattuali è spiegata nella pagina Conto terzi, subappalto e somministrazione.
Hai un impianto in partenza? Chiama l’800 960 162 oppure scrivici.
Fotografie di cantiere reali. Le immagini non riportano riferimenti identificativi dei committenti.
Cosa resta all’EPC
Un subappaltatore utile è uno che non invade il ruolo dell’EPC. Non progettiamo impianti e strutture. Non forniamo moduli, strutture, inverter, cavi e quadri. Non infiggiamo i pali delle strutture. Non eseguiamo la connessione alla rete. E non vendiamo impianti: non siamo concorrenti dei nostri committenti.
Questo perimetro è pensato per integrarsi con quello dell’EPC senza sovrapposizioni: il contractor governa progetto, acquisti, rapporti con il cliente e con il gestore di rete, noi governiamo l’esecuzione della posa. Il quadro di tutti i soggetti con cui lavoriamo è nella pagina Per chi lavoriamo.
Perché un EPC ci affida la posa
- 32 MW su sei impianti a terra, strutture fisse e tracker, tra Puglia, Sicilia e Toscana
- Oltre 20 operatori mobilitabili con mezzi, utensili e DPI di proprietà
- Meccanica, elettrica, cavidotti e collaudo dalla stessa organizzazione
- Documentazione completa e patente a crediti per i cantieri
- Cantieri da 50 kW in su, a terra e su coperture industriali
- Base a Ferrara e cantieri in tutta Italia, con esperienza in Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria
Se il tuo cantiere è già in ritardo, leggi la pagina Squadre di supporto per cantieri o chiama l’800 960 162. Per conoscere meglio chi siamo come ditta di subappalto fotovoltaico, c’è una pagina dedicata.
Subappalto della posa: le domande degli EPC
Quali lavorazioni potete prendere in subappalto?
Posa meccanica di strutture fisse, tracker e moduli, posa elettrica lato corrente continua e lato alternata in bassa tensione, inverter e quadri di campo, scavi e cavidotti, test sulle stringhe e cold commissioning, su impianti a terra e su coperture industriali.
Quali documenti consegnate per la qualifica?
Consegniamo DURC, POS, visura camerale, polizza RCT e attestati di formazione degli operatori. Solabita è inoltre in possesso della patente a crediti per i cantieri.
Quante persone potete mettere su un cantiere?
Su un singolo cantiere possiamo mobilitare oltre venti operatori. La squadra viene dimensionata sul cronoprogramma concordato e la sua composizione viene comunicata in fase di qualifica.
Fornite personale da inserire nella nostra squadra?
No. Lavoriamo in subappalto, con organizzazione, mezzi, utensili e DPI nostri, rispondendo del risultato sul perimetro concordato. Non svolgiamo attività di fornitura di personale.
Come formulate il preventivo?
Il preventivo viene di norma formulato a kW, sulla base del perimetro concordato. Lavoriamo su cantieri a partire da 50 kW.
Avete referenze su impianti a terra?
Sì. Abbiamo realizzato 32 MW su sei impianti a terra, tre su strutture fisse e tre su tracker, tra Puglia, Sicilia e Toscana. I dettagli sono disponibili su richiesta in fase di qualifica.
Pagine utili per la qualifica
Documenti del subappaltatore
Cosa chiedere a chi posa e perché: DURC, POS, visura, polizza, attestati.
Scopri di più →Preventivo di posa
Come si formula un preventivo a kW e quali informazioni servono.
Scopri di più →Come lavoriamo in subappalto
Il rapporto con il committente, dalla qualifica alla consegna.
Scopri di più →Parliamo del tuo prossimo impianto
Potenza, regione, tipo di struttura, perimetro e date: bastano queste informazioni per una prima risposta. Da Ferrara organizziamo trasferte in tutta Italia. Chiama l’800 960 162 o usa il modulo contatti.