Montaggio di strutture fisse per impianti fotovoltaici a terra
Telai, arcarecci, controventi e moduli montati in subappalto per EPC, installatori e sviluppatori. Squadre organizzate per blocchi, serraggi a coppia controllata, avanzamento documentato. Base a Ferrara, cantieri in tutta Italia.
La struttura fissa è semplice sulla carta. In campo decide la qualità dell’impianto.
Una struttura fissa non ha motori, controller o parti in movimento. Proprio per questo viene spesso considerata la parte “facile” di un impianto fotovoltaico a terra. In cantiere la realtà è diversa: migliaia di telai tutti uguali, file lunghe centinaia di metri, tolleranze da rispettare su ogni montante e un numero enorme di bulloni da serrare al valore giusto. Un errore ripetuto su una fila intera non si vede subito, ma si paga dopo, in fase di collaudo o durante la vita dell’impianto.
Solabita esegue in subappalto il montaggio meccanico delle strutture fisse: assemblaggio dei telai sui pali già infissi, montaggio di travi, arcarecci e controventi, posa e fissaggio dei moduli, serraggio a coppia controllata. Lavoriamo sul progetto e sui materiali del committente, seguendo il manuale di montaggio del produttore della struttura.
Tre dei sei impianti a terra che compongono i 32 MW realizzati da Solabita sono su strutture fisse, tra Puglia, Sicilia e Toscana. Località e dettagli dei cantieri sono disponibili su richiesta, in fase di qualifica. Le squadre che mandiamo in campo conoscono quindi questo tipo di lavoro e i punti in cui un cantiere rallenta. Se hai un campo da montare e vuoi sapere quando possiamo partire, chiama l’800 960 162.
- Montaggio telai su pali o fondazioni già realizzati da terzi
- Travi, arcarecci e controventi secondo il progetto esecutivo del committente
- Posa e fissaggio dei moduli, in verticale o in orizzontale, su una o più file
- Serraggi a coppia controllata con valori del produttore della struttura
- Avanzamento documentato per blocco o per fila, condiviso con la direzione di cantiere
Cosa montiamo su un campo a strutture fisse
Presa in consegna dell’area
Prima di montare verifichiamo con il committente i blocchi disponibili, lo stato dei pali e le quote di riferimento. Le anomalie si segnalano subito, prima di costruirci sopra.
Telai e montanti
Assemblaggio dei telai sui pali infissi, con attenzione ad allineamento e inclinazione indicati nel progetto. È la fase che condiziona tutto quello che viene dopo.
Travi, arcarecci, controventi
Montaggio degli elementi longitudinali e di irrigidimento, con le giunzioni e gli accessori previsti dal sistema di montaggio scelto dal committente.
Posa dei moduli
Movimentazione in campo, posa e fissaggio dei moduli con morsetti o bulloneria, nel rispetto delle istruzioni del produttore dei moduli e delle distanze previste.
Serraggi e controlli
Chiavi dinamometriche, valori di coppia del produttore, controlli a campione per fila. Un serraggio sbagliato non si vede oggi, ma si vede al primo inverno.
Consegna per blocchi
Ogni blocco completato viene comunicato alla direzione di cantiere, così le squadre elettriche possono entrare senza aspettare la fine dell’intero campo.
Fotografie di cantiere reali. Le immagini non riportano riferimenti identificativi dei committenti.
Hai un campo a strutture fisse da montare?
Mandaci layout, potenza, tipo di struttura e cronoprogramma. Ti diciamo quante persone possiamo mettere in campo e da quando. Se preferisci parlarne subito, chiama l’800 960 162: la base è a Ferrara, ma le squadre si spostano in tutta Italia.
Come organizziamo il montaggio sul campo
Su un impianto a terra con strutture fisse il ritmo non lo dà il singolo operatore, ma l’organizzazione. Lavoriamo per blocchi e per file, con squadre specializzate su ogni fase, così il cantiere avanza in modo continuo e misurabile.
1. Qualifica e documenti prima di entrare
Il fascicolo arriva prima delle persone: visura, DURC, POS, polizza RCT, attestati di formazione e idoneità degli operatori. Il dettaglio di cosa consegniamo è nella pagina Sicurezza e qualifiche, mentre il rapporto con il committente è descritto in Come lavoriamo in subappalto.
2. Sopralluogo e piano di avanzamento
Leggiamo con la direzione di cantiere il layout, l’ordine dei blocchi, le aree di stoccaggio dei materiali e i percorsi dei mezzi. Da qui nasce il dimensionamento della squadra, concordato sul cronoprogramma del committente.
3. Montaggio della carpenteria
Una squadra monta telai e montanti, un’altra segue con travi, arcarecci e controventi. Separare le fasi evita di lasciare file a metà e rende più semplice il controllo di allineamento prima della posa dei moduli.
4. Controllo di allineamento e serraggi
Prima di coprire la struttura con i moduli verifichiamo allineamento, inclinazione e serraggi della fila. Correggere una struttura nuda richiede minuti; correggerla dopo la posa dei moduli richiede ore.
5. Posa e fissaggio dei moduli
I moduli vengono posati seguendo lo schema del progetto e le istruzioni del produttore: punti di fissaggio, coppie di serraggio, distanze tra i pannelli. La movimentazione in campo viene organizzata per ridurre i passaggi e i rischi di danneggiamento.
6. Consegna del blocco e passaggio alla parte elettrica
A blocco completato l’area viene comunicata al committente. Se la posa elettrica è affidata a noi, le squadre elettriche entrano in sequenza: cablaggio stringhe, connettori, quadri di campo e test sulle stringhe procedono dietro al montaggio meccanico, senza tempi morti.
Gli errori che rallentano un campo a strutture fisse
Il primo è partire con il montaggio senza aver verificato i pali. Un palo fuori quota o fuori asse costringe a improvvisare adattamenti sul telaio, e l’improvvisazione ripetuta su più file si traduce in strutture disallineate e ore di correzioni. Per questo la presa in consegna dell’area viene prima di qualsiasi bullone.
Il secondo è rimandare i serraggi definitivi “a fine lavori”. Su un campo esteso la fine lavori arriva quando le squadre sono già stanche e i moduli coprono gli accessi alla bulloneria. Serrare e controllare fila per fila costa meno fatica e dà un risultato verificabile subito.
Il terzo è la logistica dei materiali. Pallet di moduli e fasci di profili lasciati lontano dal fronte di lavoro moltiplicano i passaggi dei mezzi e aumentano il rischio di urti e graffi. Concordare con il committente le aree di stoccaggio per blocco è una delle prime cose che chiediamo in sopralluogo.
L’ultimo è trattare meccanica ed elettrica come due cantieri separati. Quando il montaggio avanza senza coordinarsi con chi cabla, le squadre elettriche restano ferme o lavorano su blocchi non ancora completi. Organizzare la consegna per blocchi risolve il problema alla radice.
Vuoi capire se questo metodo si adatta al tuo cronoprogramma? Chiama l’800 960 162 oppure scrivici.
Strutture fisse e tracker: cosa cambia per chi monta
Dal punto di vista della posa, una struttura fissa e un tracker monoassiale sono due lavori diversi. La struttura fissa ha più elementi ripetitivi e più giunzioni, ma nessuna componente motorizzata: il lavoro si gioca su volumi, velocità e precisione dei serraggi. Il tracker richiede invece più attenzione all’allineamento dell’asse di rotazione, ai cuscinetti e al collegamento degli attuatori, con sequenze di montaggio definite dal costruttore.
Su molti campi le due soluzioni convivono, oppure il committente sceglie in base al terreno e alla producibilità attesa. Le nostre squadre lavorano su grandi impianti a terra e il perimetro completo della parte meccanica è descritto nella pagina Posa meccanica.
Cosa non facciamo
Per evitare equivoci in fase di offerta, il perimetro è chiaro. Non eseguiamo l’infissione dei pali né le fondazioni: montiamo su pali già infissi dal committente o dall’impresa incaricata. Non forniamo strutture e moduli: i materiali sono del committente. Non progettiamo e non facciamo calcoli strutturali: il dimensionamento resta al progettista incaricato. Non eseguiamo la connessione alla rete.
Il nostro lavoro è la posa, fatta bene e nei tempi concordati. Tutto il resto resta al committente principale, come in ogni subappalto genuino.
Cosa trovi quando le nostre squadre entrano in campo
- Oltre 20 operatori mobilitabili su un singolo cantiere, con squadre dimensionate sul cronoprogramma
- Mezzi, utensili e DPI di proprietà, senza dipendere dalle attrezzature del committente
- 32 MW realizzati su sei impianti a terra, documentati nella pagina Cantieri e referenze
- Documentazione pronta: DURC regolare, POS, visura, polizza RCT, attestati di formazione degli operatori e patente a crediti
- Posa meccanica ed elettrica dalla stessa organizzazione, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A
- Base a Ferrara, in Emilia-Romagna, e cantieri in tutta Italia con squadre in trasferta
Se il tuo cantiere è in ritardo e servono rinforzi, trovi le informazioni nella pagina Squadre di supporto per cantieri. Per tutto il resto il numero è l’800 960 162.
Montaggio di strutture fisse: le domande dei committenti
Montate anche i pali o le fondazioni delle strutture?
No. L’infissione dei pali e le fondazioni non rientrano nel nostro perimetro. Montiamo le strutture su pali già infissi dal committente o dall’impresa da lui incaricata, dopo aver verificato insieme lo stato delle aree da consegnare.
Fornite voi le strutture e i moduli?
No. Strutture, moduli e accessori sono forniti dal committente. Noi eseguiamo il montaggio seguendo il progetto esecutivo e i manuali di installazione dei produttori.
Chi è responsabile del calcolo strutturale?
Il progettista incaricato dal committente. Non eseguiamo progettazione né verifiche strutturali: montiamo secondo il progetto approvato e segnaliamo alla direzione di cantiere ogni anomalia rilevata in campo.
Come vengono controllati i serraggi?
Con chiavi dinamometriche impostate sui valori di coppia indicati dal produttore della struttura e con controlli a campione su ogni fila. L’avanzamento viene comunicato per blocco alla direzione di cantiere.
Sullo stesso campo potete occuparvi anche della parte elettrica?
Sì. Oltre al montaggio meccanico eseguiamo la posa elettrica, con abilitazione D.M. 37/2008 lettera A e personale qualificato secondo la norma CEI 11-27. Le due fasi possono procedere in sequenza, blocco per blocco.
Quante persone potete mettere su un cantiere?
Su un singolo cantiere possiamo mobilitare oltre venti operatori. La squadra viene dimensionata sul cronoprogramma concordato con il committente e la sua composizione viene comunicata in fase di qualifica.
In quali zone lavorate?
La base operativa è a Ferrara, in Emilia-Romagna, ma lavoriamo in tutta Italia con squadre in trasferta: gli impianti a strutture fisse che abbiamo montato si trovano in Puglia, Sicilia e Toscana. Per verificare la disponibilità su un cantiere specifico si può chiamare il numero verde 800 960 162.
Le altre lavorazioni che puoi affidarci
Posa meccanica
Il perimetro completo del montaggio: strutture, tracker e moduli, a terra e su copertura.
Scopri di più →Posa elettrica
Cablaggio stringhe, connettori, quadri e cavi, eseguiti da personale qualificato.
Scopri di più →Per chi lavoriamo
EPC, installatori, sviluppatori e aziende di manutenzione: come ci inseriamo nel tuo cantiere.
Scopri di più →Parliamo del tuo campo a strutture fisse
Potenza, località, tipo di struttura e date: bastano queste informazioni per una prima risposta sulla disponibilità delle squadre. Da Ferrara organizziamo trasferte in tutta Italia. Chiama l’800 960 162 o usa il modulo contatti.